Il tesoro Tacchinardi è interamente custodito
a Cornegliano Laudense. Tuttavia, se oggi
possiamo ancora gustare ‘gioielli’ della pluripremiata
Offelleria, offerti agli estimatori
nel punto vendita sito all’interno dell’azienda
di produzione, il merito va quell’ininterrotta
tradizione che ha visto l’insegna Tacchinardi
protagonista per tanti anni del ‘buon gusto’ in
quel di Lodi. A Palazzo Vistarini, fino
in anni recentissimi (2005), era infatti ancor
di scena la pasticceria Tacchinardi. Questo
privilegiato luogo d’incontro nel centro città
era per Lodi ben più di una presenza golosa:
era un vero crogiuolo di relazioni lungo il
fiume di eventi, di incontri e di fama lasciato
dai Tacchinardi. E’ la famiglia Bogoni
che, nel gestire oggi l’antica Offelleria, ha
raccolto non solo l’eredità dei Tacchinardi nella nuova sede,
ma ha anche proiettato verso il futuro la ‘sfida’ pasticcera: nel
1932 si celebrava il centenario del ‘Panettone Tacchinardi’,
oggi si celebrano gli ambiti premi conquistati ai recenti Expo’
del dolce di Milano dalla Torta di Lodi ® (ora anche
al cioccolato, al pistacchio e alle nocciole) e dal Bacione
di Lodi®, preparati con delizia da Massimo Bogoni e
dalla moglie Tiziana. Nel novembre 2007 l’intera produzione
Tacchinardi, al 12mo salone dell’enogastronomia della
Costa Azzurra, tenutosi a Montecarlo, ha vinto con voto
unanime il ‘Grand Prix’ anno 2007 assegnatole dal convivio
Slow Food competente per quel territorio. Si può comprendere
insomma quale grande collezione d’autore si celi dietro
le vetrine della frequentatissima ‘fabbrica di dolci’. Il menù
che presenta agli ospiti è dei più altolocati: la focaccetta di
pasta dolce, l’offella, è l’antico simbolo di ciò che agli occhi
vien voglia di fare davanti a tanta grazia: gustarsi ‘un sol,
goloso, boccone’ (offella deriva dal latino ofella, ‘un boccone
di...’).
Ogni specialità, dalla celebrata Tortionata con le
mandorle, all’esuberanza dei cannoli al mascarpone e delle
innumerevoli paste di tradizione, mette in scena il grande teatro
della città, per piacer di grandi e piccini, per gente di passaggio...
e per i tanti di ritorno. Non solo, ma grazie alla collaborazione
con l’Università di Milano, Facoltà di Scienze e
Tecnologie Alimentari, dipartimento DISTAM, che segna
una svolta nelle dinamiche imprenditoriali della pasticceria,
nasce una nuova proposta di dolci ‘da asporto’ a più lunga
durata di bontà. Sono garantiti nella loro freschezza e genuinità
dalla conservazione in atmosfera modificata (quindi niente
conservanti) e ripropongono anche in dosi ‘snack’ tutti i
classici di fama della pasticceria Tacchinardi.