E’ la famosa ed esclusiva ricetta dell’Offelleria Tacchinardi.
Già al nascere del terzo millennio, la Tortionata
Tacchinardi® celebrava gli oltre 150 anni di vita. Il dolce
nasceva infatti nella prima metà dell’800 per mano di
Carlo Tacchinardi. Allora, il mai dimenticato ‘patron’
dell’antica pasticceria, non si accontentò di coniare la leggendaria
ricetta, sposando alle mandorle dolci il più pregiato
burro fresco delle terre di Lodi, ma volle che anche nel
nome fosse presente una suggestione, un tocco di esclusività…
Occorre dunque sapere che Tortionata è il riuscito conio di
un amabile gioco di parole: ‘Torta io nato’. E il nuovo
nato a cui allude il nome è proprio l’erede Alessandro,
che nel 1885 depositerà legalmente il nome unitamente al
marchio d’impresa. La torta, che nella sua fragranza è
imparentata alle più nobili tradizioni lombarde (si pensi,
per fare un solo esempio, alla’sbrisolona’ mantovana), ha
tuttavia un equilibrio di ingredienti tale da risultare veramente
unica al palato. E’ proprio la particolare qualità del
burro fresco Lodigiano e delle mandorle, congiunta alla sapiente
‘spruzzata’ di scorza di limone, allo zucchero a velo
e alla qualità dell’impasto di grano tenero, a determinare
quel sublime stuzzichio di palato. Ovviamente iscritta al
registro nazionale dei prodotti tipici della Regione Lombardia,
e ovviamente pluripremiata nel corso della sua storia,
la Tortionata Tacchinardi® predilige come compagni
di viaggio i buoni vini da dessert, passiti compresi. Oltre
alla bontà, il più famoso dolce lodigiano possiede infine
un’altra virtù: si conserva a lungo, senza artifizio alcuno..